Reintegrare l’uomo nell’unità della cultura
«La nostra era si è qualificata “atomica” per esser riuscita a disintegrare l’atomo. Ma forse l’aggettivo è altrettanto giustificato per l’atomizzazione della cultura, per la disintegrazione dell’individuo prodotta dall’eccessiva specializzazione scientifica. Non è forse tempo di reintegrare l’Uomo nell’unità della cultura secondo l’esempio del Rinascimento? E non è forse questa la condizione preliminare per restaurare la dignità e la libertà dell’Uomo di cui forse non mai come nel nostro tempo si sente urgente il bisogno a fondamento di una vera pace?»
(Enrico Bompiani, Matematica e arte, in «Periodico di matematiche», n. 4-5, ottobre 1974, p.58.)
Scienza e Poesia
«Scienza e Poesia non possono camminare su strade divergenti. i Poeti non devono aver sospetto di contaminazione. Lucrezio, Dante e Goethe attinsero abbondantemente alla cultura scientifica e filosofica dei loro tempi senza intorbidare la loro vena».
Leonardo Sinisgali, Natura calcolo fantasia, in «Pirelli», IV, n.3 giugno 1951.
Matematici e Poeti: creatori di forme
«Il matematico, come il pittore e il poeta, è un creatore di forme. Se le forme che crea sono più durature delle loro è perché le sue sono fatte di idee. Il pittore crea forme con i segni e il colore, il poeta con le parole… »
G.H. Hardy, Apologia di un matematico, 1940
Fantasia e razionalità
«Spesso letterati e artisti hanno espresso aspetti che poi la scienza ha diciamo così "codificato". …il più delle volte è il genio intuitivo delle arti belle che precede la scienza, e questa non arriva che più tardi, a spiegare e illuminare le ispirazioni di quello».
Filippo Lussana (1820-1897)
Matematica, meccanica, poesia:
cos'hanno in comune?
«Io non ho mai pensato che la matematica e la meccanica siano la stessa cosa della poesia … Quello che ci trovo in comune è una tensione dell’intelligenza, e la felicità nella fatica, nello sforzo...»
Leonardo Sinisgalli, Calder
scultore ingegnoso, in «Civiltà delle Macchine», 1953,
n.1)
Arte e Scienza
«...ogni opera
di scienza è scienza e arte, come
ogni opera d'arte è arte e scienza. Solo, come spontanea è l'arte
nella scienza, cosí spontanea è la scienza nell'arte. Già
l'ispirazione, che è il movente iniziale della fantasia, è istintivamente
ed essenzialmente logica
cosí nell'arte come nella scienza».
Luigi Pirandello, Arte e scienza, 1908.
Webmaster: Luca Nicotra
Contattaci

È disponibile per l'acquisto il
Quaderno 1-2 di "Arte e Scienza":
Nello specchio dell'altro. Riflessi della bellezza tra arte e scienza, Roma, Universitalia, 2011, pp. 382, 120 figure, € 25.00.
Prezzo riservato ai soci di "Arte e Scienza" € 18.00. Il libro è acquistabile via Internet dall'Editore: www. unipass.it
Gita sociale ad Urbino 8-9 ottobre 2011
Visita del Palazzo Ducale e della Casa di Raffaello. Visita al Centro Internazionale di Studi "Urbino e la Prospettiva", dove si assisterà alla presentazione dell'ultimo Quaderno del Centro. Visita Castello di Gradara a circa 35 Km da Urbino (50 min. di auto).



Sistemazione nell'Albergo Italia situato nel centro storico di Urbino (prezzi scontati per la nostra Associazione):
camera singola € 36,00 a notte- con colazione
camera doppia € 62,50 a notte- con colazione
L 'albergo dispone di parcheggio per le auto.
Ristoranti consigliati:
Il Centro Internazionale di Studi "Urbino e la Prospettiva" ha finalità affini a quelle della nostra Associazione, promuovendo ricerche, convegni, mostre, nonché la diffusione di testi antichi e moderni, allo scopo di far conoscere e valorizzare i personaggi e le opere che hanno dato luogo a quel connubio fra scienze matematiche e arte che ha caratterizzato il Rinascimento e che ha avuto notevole influenza sulle scienze moderne. Il Centro raccoglie studiosi di diversa estrazione culturale: storici dell'arte, matematici, architetti, ingegneri, fisici e informatici.
Per informazioni e adesioni alla gita: Info Gita Urbino
![]() |
| Home |
| Associazione |
| Eventi |
| Personaggi |
| Galleria |
| Testi |